Come fare il pollo alla romana come nelle trattorie della Capitale: non sbagliare la ricetta o non conoscerai mai il vero sapore della tradizione.
Il pollo alla romana non è solo un secondo piatto: è un pezzo di storia della cucina laziale. Questo piatto nasce nelle case di Roma, dove il pollo era economico ma meritava di diventare protagonista a tavola. Gli ingredienti sono semplici ma combinati nel modo giusto danno un risultato straordinario: carne tenera, succosa, e un sugo profumato che invita a fare la scarpetta.
La vera magia del pollo alla romana è il tempo di cottura e la pazienza: non si corre, non si brusca la carne, ma la si lascia insaporire lentamente, finché il pollo assorbe aromi e il sugo diventa corposo. Le olive e il pomodoro non sono decorazioni: sono l’anima del piatto. E il vino bianco? Non serve solo a sfumare, ma a regalare un profumo inconfondibile che riempie la cucina.
Questo è un piatto da domenica, da pranzo in famiglia o da ospiti: semplice da preparare e versatile perchè potete accompagnarlo con patate al forno, polenta morbida o un semplice purè. In questa ricetta vi guiderò passo passo, con trucchi e consigli per ottenere un pollo succoso e un sugo perfetto, proprio come si fa nelle trattorie di Roma.
Come fare il pollo alla romana delle trattorie

Ingredienti per 4 persone
- 1 pollo intero (circa 1,5 kg) tagliato a pezzi
- 2 carote
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 200 gr di pomodori pelati
- 100 gr di olive verdi e nere denocciolate
- 150 ml di vino bianco secco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 1 rametto di rosmarino
- 2 foglie di alloro
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
- Tritate carota, sedano e cipolla. In una casseruola larga fate scaldare l’olio e fate soffriggere le verdure finché diventano morbide e profumate. Aggiungete i pezzi di pollo, a fuoco medio alto e fateli dorare su tutti i lati. Salate e pepate.
- Versate il vino bianco e lasciatelo evaporare. Aggiungete i pomodori pelati, le olive, rosmarino e alloro. Coprite e cuocete a fuoco basso per 40/45 minuti, girando il pollo ogni tanto, finché è tenero e il sugo è denso.
- Portate in tavola caldo, con il sugo abbondante sopra i pezzi di pollo. Perfetto con contorno di patate al forno o polenta morbida.
Trucchi e segreti
Rosolatura uniforme: dorate bene tutti i pezzi di pollo per chiudere i succhi e ottenere carne succosa.
Cottura lenta: il segreto del pollo tenero è il fuoco basso e il tempo di cottura costante.
Sfumatura giusta: non bruciate il vino, lasciate evaporare lentamente per non rovinare il sapore.
Pomodoro e olive: aggiungeteli a metà cottura se il pollo è già ben rosolato, così mantengono colore e consistenza.
Aromi freschi: rosmarino e alloro vanno aggiunti interi e rimossi a fine cottura, per profumo senza amarezza.
Contorno ideale: patate al forno, polenta morbida o verdure saltate, da servire con il sugo abbondante.





