Le frappe di Carnevale sono uno di quei dolci che, una volta trovata la ricetta giusta, vengono rifatti senza pensarci due volte: leggere, croccanti e piene di bolle, una tira davvero l’altra.
Quando arriva Carnevale è impossibile resistere alla voglia di friggere. Le frappe fatte in casa hanno qualcosa in più rispetto a quelle comprate: sono friabili, asciutte e profumate, senza risultare unte o pesanti. Il segreto sta tutto nell’impasto lavorato bene e tirato sottile, oltre a una frittura fatta con calma.
Un dolce tradizionale che non stanca mai, perfetto da preparare più volte durante il periodo di Carnevale, perché sparisce sempre troppo in fretta.
Gli ingredienti sono pochi e semplici. La qualità dell’impasto fa tutta la differenza nel risultato finale.
La preparazione richiede un po’ di tempo, ma è semplice. La sfoglia deve essere tirata molto sottile per ottenere frappe leggere e croccanti.
Una volta fredde, spolverale con zucchero a velo abbondante.
Il bello di questa ricetta è che il risultato è costante: le frappe vengono leggere, friabili e piene di bolle, proprio come quelle delle migliori pasticcerie. Il riposo dell’impasto e la sfoglia sottile sono i due passaggi chiave che permettono di ottenere una frittura asciutta e una consistenza perfetta.
Si conservano bene per alcuni giorni in una scatola di latta, ma difficilmente durano così a lungo. Quando è Carnevale e mancano ancora pochi giorni, rifarle “un’altra volta” viene naturale. Un grande classico che crea dipendenza, soprattutto quando la ricetta è quella giusta.
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