Il tuo porta sale è in acciaio? Toglilo subito: la reazione Pitting è pericolosa

Ci sono diversi errori che vengono commessi in cucina e uno di questi riguarda proprio il contenitore: lo scegliamo perché è bello e sta bene nella nostra stanza, ma non sempre è funzionale. Un esempio pratico è rappresentato dall’acciaio, la cui unione con il sale dà vita alla reazione pitting… ma che cos’è, nello specifico?

Così come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, dovremmo prestare moltissima attenzione a ciò che introduciamo nella nostra cucina e non si tratta soltanto di ciò che andiamo ad aggiungere alla nostra dieta alimentare, ma anche al modo con cui conserviamo gli ingredienti.

Non usare la saliera in acciaio - Lamigorgonzola.it
Non usare la saliera in acciaio – Lamigorgonzola.it

Per capire meglio quanto stiamo dicendo, infatti, tenete conto del fatto che molti degli utensili che utilizziamo quotidianamente non sempre sono adatti al nostro scopo. A questo dobbiamo aggiungere anche un altro fattore determinante, ovvero il seguente: il materiale del contenitore deve essere adatto al cibo che ospita, che si tratti di spezie o di biscotti, ad esempio.

Tutto questo ci riporta al sale: il sale va messo in contenitori specifici, preferibilmente in vetro o in terracotta, e la motivazione di questa scelta ti lascerà senza parole. Si riduce tutto alla mera chimica della reazione pitting.

Dove e come va conservato il sale in cucina

Iniziamo subito dicendo che il sale è un elemento indispensabile in cucina: ovunque andiamo in giro per il mondo, che sia in Italia oppure in un’altra nazione, il sale sarà l’ingrediente comune denominatore, necessario per tutte le ricette di riferimento, persino nei dolci, dove ha la funzione di far risaltare i sapori e calibrarli all’interno della ricetta.

Tenendo conto di quanto abbiamo detto, dunque, non va dimenticato che già nel Medioevo il sale aveva una funzione ben specifica, ed è quella di conservazione. Basti pensare che alcuni cibi sono conservati sotto sale o che si procede persino con la cottura con il sale, come nel caso della cottura in crosta di sale.

Questo, dunque, ci deve far capire non solo l’importanza di questo ingrediente, ma anche le modalità secondo le quali deve essere conservato. Il contenitore in acciaio non va assolutamente bene per motivi che adesso vi spiegheremo, quindi ricordate sempre di prediligere contenitori in vetro o in terracotta, perché saranno in grado di isolare il sale e fare in modo che l’umidità non generi una reazione chimica potenzialmente dannosa.

Dal sale alla reazione pitting: è tutta una questione di chimica che cambia la struttura dell’alimento

Nel momento in cui parliamo di reazione pitting facciamo riferimento a ciò che avviene dall’unione del sale con l’acciaio. Sì, si tratta di un processo che nasce dal fatto che l’acciaio, pur essendo considerato inossidabile e resistente, quando incontra il cloruro di sodio presente nel sale reagisce e avvia questo processo.

Non usare la saliera in acciaio - Lamigorgonzola.it
Non usare la saliera in acciaio – Lamigorgonzola.it

Quello che avviene, dunque, è una reale corrosione localizzata che prende il nome, appunto, di pitting, ovvero corrosione per vaiolatura. Per intendere meglio cosa stiamo dicendo, sappiate che facciamo riferimento a quei piccoli puntini di ruggine che si formano nella ciotola d’acciaio dopo che abbiamo inserito il sale.

Questo avviene perché il sale assorbe l’umidità che c’è nell’aria e che quindi si va a depositare sulla superficie della ciotola in metallo. Non si tratta di un danno immediato, quindi non ce ne accorgiamo tempestivamente, ma arriva con l’uso prolungato. Per intenderci meglio, controllate la vostra ciotola già dopo sette giorni, nel caso in cui vogliate fare un esperimento, e noterete i primi puntini proprio alla base.

Nel caso in cui decidiate di lasciare il sale all’interno di queste ciotole in acciaio, senza preoccuparvi doverosamente della reazione chimica indicata in precedenza rilasciando persino Nichel, ciò che ne avviene sarà una contaminazione del cibo, perché le particelle metalliche rilasciate con l’ossidazione finiranno inevitabilmente nel vostro sale e verranno ingerite durante la degustazione.

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