Uno degli errori clamorosi che viene commesso in cucina è considerare alcune parti di determinati alimenti come scarti, come nel caso delle foglie di limone, che possono essere usate come aroma naturale. Una cosa che già molti chef fanno, anche se nessuno te lo dice.
Negli ultimi anni la cucina, per gli italiani e non solo, è cambiata radicalmente: non si tratta solo di elettrodomestici o di abitudini, ma anche di tecniche di riutilizzo di determinati elementi che, appunto, si etichettano come materiale di scarto.

Questo ci riporta inevitabilmente alla cucina contadina che, oggi, viene definita tradizionale e non solo, in quanto si compone di determinati elementi che per noi oggi rappresentano l’eccezionalità in un piatto, ma che un tempo facevano parte della routine quotidiana. Un esempio? Le foglie di limone, ovvero quelle che vediamo sempre negli agrumeti e che accompagnano l’agrume durante la sua vita nella pianta.
A volte vengono lasciate agganciate al frutto solo per decoro, ma in realtà possono essere impiegate con metodi che ti lasceranno a bocca aperta, proprio come è accaduto a me quando ho capito il loro valore.
Usa le foglie di limone in cucina e non te ne pentirai
Uno dei tanti esperimenti che ho effettuato negli anni per la mia cucina è rappresentato senza ombra di dubbio dall’impiego delle foglie di limone: non facciamo riferimento alla scorza, ma proprio a questa parte importante dell’agrume. Possono essere impiegate in vari modi e l’utilizzo che gli chef fanno oggi è quello di introdurle nei loro piatti per donare aroma, senza acidità.
Non si tratta solo di una questione di gusto, ma anche di un escamotage per prenderci cura del nostro corpo: andremo ad aggiungere al nostro quotidiano un elemento che al suo interno contiene davvero tantissime proprietà benefiche, proprio come l’agrume con il quale condivide un percorso di vita importante. Per chi non lo sapesse, infatti, queste foglie hanno proprietà digestive, antinfiammatorie e calmanti, motivo per cui potremmo realizzare anche un infuso con acqua bollente durante i periodi di forte stress, perché andrà ad avere un effetto calmante e quindi a ridurre eventuali gastriti, oppure a calmare lo stomaco e ridurre gonfiore e fastidi.
Il tutto non finisce di certo qui, perché possiamo utilizzarle anche come insaporitore dei nostri piatti in modi che mai avresti immaginato. Quando ho scoperto che anche i grandi chef attuavano questa tecnica sono davvero rimasta a bocca aperta.
Usale come aromi naturali e hai vinto davvero!
Sempre più spesso oggi dobbiamo parlare di educazione alimentare sotto molteplici punti di vista, così come nel caso dell’utilizzo delle foglie di limone in qualità di aromi per i nostri piatti. Iniziamo subito dicendo, però, che non si tratta di un elemento commestibile, quindi possono essere usate, ma non mangiate.
Potremmo metterle all’interno di piatti da cuocere, ad esempio in padella, così come nel caso di involtini, brasati oppure altri piatti a base di carne, perché rilasciando oli essenziali sono in grado di insaporire il piatto di riferimento, che ne assorbirà completamente il sapore. C’è chi le usa addirittura per cuocere le polpette durante la frittura.
Si possono utilizzare anche per insaporire zuppe o minestre, da accompagnare ad insalate con formaggio e quant’altro. Infine, tenendo conto di quanto ho detto precedentemente, possiamo mettere una foglia, ad esempio, in una tazza di tè caldo.
Tieni bene a mente, però, che anche quando effettuiamo questo tipo di azione la foglia di limone va comunque rimossa e non mangiata perché, appunto, la sua rigidità e durezza non la rendono adatta al consumo alimentare, ma può essere impiegata solo ed esclusivamente come aroma.





